In riferimento alla DGR N. n. 767 del 20 maggio 2019, con la quale è stato approvato il regolamento per la disciplina e la semplificazione delle modalità di rilascio del nulla osta, si comunica che l’Ente di gestione per i parchi e la biodiversità Delta del Po, dopo aver superato il periodo di prima applicazione, ritiene di proporre al servizio regionale delle aree protette una modificazione del proprio strumento di regolamentazione dei nulla osta ossia i provvedimenti che stabiliscono l’ammissibilità degli interventi proposti, attraverso ulteriori elementi di semplificazione.

Regolamento

Si invitano pertanto gli iscritti a presentare al Collegio, entro e non oltre il 25 Maggio 2020 a mezzo posta elettronica (segreteria@collegiogeometri.fe.it), le proposte specificatamente ai seguenti temi:

1. Inserimento di un nuovo Allegato che disciplina gli interventi che non richiedono il Nulla Osta del Parco.

Ad esempio interventi interni, di manutenzione ordinaria oppure installazione di volumi tecnici, varianti in corso d’opera minori, con la clausola che l’immobile oggetto di intervento non sia caratterizzato da irregolarità amministrative, quali abusi edilizi, nei confronti del Parco o di altri istituti.

L’ambito di applicazione riguarderà esclusivamente le zone D del Piano di Stazione del Centro Storico di Comacchio, le zone PP.STO del Piano di Stazione Pineta di Classe e Saline di Cervia e tutte le zone contigue dei 5 Piani di Stazione in quanto queste rappresentano circa il 70% delle aree vincolate del Piano del Parco.
Questa scelta deriva dalla possibilità di inserire un numero maggiore di semplificazioni, quali ad esempio gli interventi di edilizia libera, che non possono essere applicate nelle zone di maggiore tutela.

2. Inserimento di ulteriori interventi di semplificazione nell’Allegato II a condizione che l’ambito di applicazione riguardi esclusivamente le aree contigue e le aree urbanizzate.

3. Verranno valutate ulteriori proposte di semplificazione purché ritenute compatibili con la normativa di settore e regionale.

NB: La modificazione del regolamento non riguarderà l’Allegato III in quanto gli interventi all’interno dei Siti Rete Natura 2000 sono stati disciplinati dal servizio regionale delle aree protette.

Le proposte che perverranno al Collegio saranno analizzate e sarà redatto un documento ufficiale da inviare diretta all’Ente.