Cari Colleghi,

la presente per informarVi che il 19/09/2018 si è tenuta la riunione della ricostituita “Consulta per l’Edilizia” del Comune di Ferrara, alla quale erano presenti oltre ai dirigenti e componenti del SUE (Sportello Unico per l’edilizia), anche i rappresentanti degli Ordini e Collegi delle professioni tecniche (Ingeneri, Architetti e Geometri).

Data l’importanza degli argomenti trattati, con la presente intendiamo riepilogare le risultanze delle discussioni emerse nonché gli orientamenti che il Comune di Ferrara terrà sulle tematiche di seguito riportate:

  • NUOVA DELIBERA CONTRIBUTO COSTO DI COSTRUZIONE

E’ imminente l’entrata in vigore della nuova disciplina regionale per il Contributo di Costruzione.

A far data dalla esecutività della nuova metodologia di computo (che sarà semplificata rispetto a quella attuale) tutti i tecnici progettisti dovranno provvedere al computo del Contributo di Costruzione, che sarà poi verificato dagli addetti dell’ufficio Oneri.

Sino ad oggi non c’è ancora un indirizzo preciso di come l’Amministrazione vorrà articolare le diverse possibilità di riduzione del contributo, ma appena saranno decise le linee strategiche sarà avviato un tavolo di verifica degli impatti di tali scelte rispetto alla situazione attuale.

  • TOLLERANZE COSTRUTTIVE art. 19bis LR 23/2004

Di seguito si riporta l’interpretazione univoca dell’Amministrazione Comunale di Ferrara nell’applicazione della circolare sulle tolleranze costruttive (art. 19bis):

  • sarà rispettata in modo letterale, per quanto previsto al comma 1;
  • relativamente al comma 1/bis si considerano tolleranze tutte le modifiche interne all’unità immobiliare, nonché le modifiche di prospetto che riguardano “diversi posizionamenti” delle forometrie rispetto a quelli progettati, nonché una sola modifica di prospetto, in quanto la stessa non si configura come “insieme sistematico di opere…” che determina un intervento di ristrutturazione edilizia;
  • relativamente al comma 1/ter, stante la complessità e la diversità delle casistiche riscontrabili in merito alla effettuazione del sopralluogo, rimane comunque un campo in “variabilità” nel prendere in esame la reale e attuale attestazione di avvenuto sopralluogo.
  • DECRETO 02/03/2018 – Glossario non esaustivo opere edilizie realizzabili in regime di attività edilizia libera.

Con il Decreto 2/03/2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, pubblicato sulla GU. N. 81 del 97/04/2018 è stato approvato il glossario contenente l’elenco non esaustivo delle principali opere realizzabili in regime di attività libera.

Il combinato disposto delle attività ivi elencate, assieme a quanto disposto dalle recenti Sentenze del Consiglio di Stato n. 2701/2018 pubblicata il 07/05/2018 e Sentenza Consiglio di Stato 4177/2018 pubblicata il 09/07/2018, comporteranno la necessaria redazione di una circolare di precisazione, nella quale sarà definita, se non già introdotta nell’approvanda variante al Rue anche la dimensione minima degli oggetti come richiesta ai punti 44 e 48 del Decreto 2/03/2018 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti.

  • RAPPORTI TRA TECNICI INTERNI ED ESTERNI ALL’AMMINISTRAZIONE (COMUNALE)

Da diversi mesi, ciclicamente, nelle riunioni della Consulta emerge da parte dei rappresentanti degli ordini e collegi, le criticità nei rapporti tra tecnici esterni ed istruttori interni dell’amministrazione comunale.

Senza entrare nel merito delle motivazioni che hanno portato a tali problematiche (nella maggior parte dei casi si tratta di estese richieste di integrazioni, ritenute nella maggior parte non dovute e non pertinenti al progetto presentato, nelle differenti interpretazioni normative tra i tecnici istruttori, nella mancanza di disponibilità collaborativa e/o in atteggiamenti inquisitori rispetto al lavoro del professionista esterno); nonostante la ricerca, da parte del Dirigente SUE, nel tempo, in vari modi, di un più proficuo rapporto collaborativo, non è più possibile continuare il confronto solamente “a parole” su singoli episodi riferibili a queste problematiche.

E’ stato ripetutamente sottolineato e puntualmente esplicitato nella Circolare Regionale sulle tolleranze edilizie, al punto 4), che sia il D.Igs 126/2016 che la LR.15/2013 vietano espressamente di richiedere documenti già in possesso della Pubblica Amministrazione, documentazione difforme da quella elencata nella modulistica unificata, integrazioni documentali ripetute nel tempo, per cui si invitano i tecnici esterni a segnalare puntualmente e per iscritto i casi che ritengono si configurino come richieste eccessive o non motivate.

Nel caso in cui qualche iscritto NON desideri esporsi in prima persona, segnalando direttamente all’Amministrazione le proprie rimostranze, anche per evitare spiacevoli imbarazzi, questo Collegio si rende disponibile a fungere da “collettore” delle lagnanze nei confronti di specifici comportamenti dei tecnici comunali, riportando all’Amministrazione in forma anonima ed aggregata i problemi sorti.

Va segnalato che, allo stesso modo, i tecnici dell’Amministrazione verranno richiamati alla necessità di segnalare formalmente atteggiamenti verbali o comportamenti non conformi ad un corretto e rispettoso rapporto di lavoro. Solamente con un corretto, responsabile e formale comportamento reciproco sarà quindi possibile riportare alla oggettività indiscutibile tutti quei casi che ora appaiono descritti in modo troppo diverso a seconda delle fonti.

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